• Utilità
  • Forum
  • Contatti

Oggi 25/03/2017 ore 06:42
Accesso Area Riservata Registrazione

SCELTA E REVOCA DEL MEDICO E DEL PEDIATRA

Il presupposto essenziale per essere iscritti come assistiti negli elenchi delle aziende sanitarie è la residenza.
Tutte le persone iscritte in tali elenchi hanno diritto all'assistenza medica generale prestata da un medico di medicina generale o da un pediatra per i figli di età inferiore ai 14 anni.
Il cittadino esercita il suo diritto di scelta tra i medici iscritti in un apposito elenco, relativo all'ambito territoriale di residenza, disponibile nelle sedi delle aziende, dove è possibile effettuare la scelta del medico.
L'Azienda, sentito il parere di appositi comitati consultivi delle zone, può acconsentire alla scelta di un medico iscritto in un elenco diverso dall'àmbito territoriale di residenza solo in casi limitati (quando la scelta sia obbligata oppure qualora, per ragioni di vicinanza e di viabilità, la residenza dell'assistito graviti su un àmbito limitrofo).
I medici iscritti negli elenchi possono acquisire un numero massimo di scelte pari a 1500 pazienti, per i medici di base, e 800 unità per i pediatri.
Il rapporto tra l'assistito e il medico di medicina generale e il pediatra è fondato sulla fiducia. Nel caso in cui il rapporto fiduciario venga meno il paziente può revocare la scelta per effettuarne una nuova; revoca e nuova scelta hanno effetto immediato. Parallelamente il medico può recusare un assistito, ma motivando la sua scelta. Agli effetti assistenziali, la recusazione decorre dal 16° giorno successivo alla comunicazione del medico.
Documentazione
Per i CITTADINI ITALIANI:
Cittadini italiani residenti:
- dimostrazione della residenza (attraverso autocertificazione, esibizione di documento valido o certificato di residenza).
Per i NUOVI NATI:
- è sufficiente che uno dei genitori si rechi presso una delle suddette sedi e autocertifichi la nascita. Il libretto sanitario viene rilasciato immediatamente.
Coloro che hanno trasferito la loro residenza in un Comune appartenente a un'altra Azienda sanitaria devono riconsegnare il tesserino di iscrizione all'Azienda di provenienza.